Lasagne integrali senza uova al radicchio


Da troppo tempo che non mettevo le mani nella farina, ho deciso di ripartire con queste lasagne integrali che non necessitano di uova nella preparazione della pasta, un piatto rustico tutto vegetale. La pasta fresca fatta in casa, e un'amica speciale hanno un non so che di magico, hanno fatto accadere cose che non mi saresti mai aspettata, ad esempio mettermi di nuovo alla tastiera rientrando in punta di piedi in quello che una volta assorbiva gran parte del mio tempo libero, questo piccolo diario di pasticci culinari. Per la gioia di tutti i palati, ecco ciò che serve per preparare questo piatto. Ah, naturalmente ognuno aggiunga agli ingredienti la "propria amica speciale", è fondamentale per la riuscita.

Lasagne integrali senza uova al radicchio

Ingredienti: per la pasta fresca integrale
400 g di farina integrale
200 g di acqua
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva


Premesso che potete prepararla con la forza delle vostre braccia, io da vera pigrona quale sono, mi sono avvalsa dell'aiuto dei miei amici robotici, aiutanti preziosissimi in cucina.
Versate gli ingredienti nella ciotola della planetaria e con il gancio iniziate ad impastare a bassa velocità, proseguite fino a formare una palla consistente ed omogenea, trasferitela sul piano e copritela con un canovaccio umido per non farla seccare. Ed ecco che entra in campo la mia Ferrari della pasta fresca. Prelevate un pezzo di impasto e passatelo tra i rulli, iniziando con la tacca più larga e procedendo man mano verso quella più stretta. Io mi sono fermata alla penultima per non farla troppo sottile, mi piace molto anche la consistenza un po' rustica che regala la farina integrale. Procedete con il resto dell'impasto allo stesso modo stendendo una ad una le sfoglie sullo stendipasta, o in mancanza di questo, sul piano di lavoro leggermente infarinato. 



Ora, se avete deciso di fare delle sfoglie più sottili, non sarà necessario il prossimo passaggio, potrete procedere ad assemblare le lasagne (a crudo). Nel mio caso, ho preferito dare una velocissima sbollentata ad ogni sfoglia prima di stenderle in teglia e condirle. Se volete fare questo passaggio, basterà mantenere sul fuoco una pentola di acqua bollente, immergere velocemente una sfoglia alla volta e passare all'assemblaggio con il condimento.

Per il condimento:
besciamella (preparazione con microonde)
uno cespo di radicchio lungo

Preparate la besciamella al microonde, velocissima e di un buono pazzesco (per molti sarà una normalità, ma me è stata una grande scoperta).

Ingredienti: 
25 g di farina 0 
25 g di olio extravergine d'oliva 
250 g di latte di soia 
parmigiano grattugiato
noce moscata 
sale 
pepe 

In una ciotola adatta al microonde versate in sequenza, farina e olio, amalgamate bene con una frusta a mano e aggiungete il latte, il sale e la noce moscata. Coprite con pellicola, anche questa adatta al microonde* e cuocete alla massima intensità per 3 minuti, fuori dal micro togliete la pellicola e mescolate sempre con la frusta a mano aggiungendo il parmigiano e controllando consistenza e sapidità. Se risultasse troppo fluida, ricoprite con altra pellicola e ripetete il passaggio (altri 3 minuti alla massima potenza). 
Una volta ottenuta la consistenza desiderata, lasciate la ciotola fuori dal microonde coperta con pellicola facendo in modo che quest'ultima sia a contatto con la salsa, fino al momento di usarla.

E finalmente siamo giunti all'assemblaggio, qui non c'è bisogno di spiegazioni particolari, basterà creare strati di sfoglia alternati a foglie di radicchio, un filo d'olio, sale, pepe e besciamella, cospargere la superficie di parmigiano e infornare per almeno 30-40  minuti a 180°C* fino a vedere la superficie bella dorata.  


Fonti di ispirazione:
Per la besciamella al microonde. Claudia Di Nardo (My Ricettarium)

Consigli/suggerimenti:
*Regolatevi sempre con il vostro forno per i tempi esatti di cottura di ogni piatto.
*Controllate sulla scatola della pellicola che sia adatta al microonde, la maggior parte, se non tutte non lo sono, ci avete mai fatto caso? Io uso la 2 in 1 Domo Pak, adatta a frigo e microonde.

Intanto provate questa, e chissà, non è detto che non torni a raccontarvi presto qualche altro pasticcio, quando c'è di mezzo la magia, accadono sempre cose straordinarie.

Mezze penne cremose crescenza e curcuma


Saporito, cremoso ma soprattutto come piace a me, velocissimo. Un condimento semplice da preparare mentre cuoce la pasta. Con questo caldo torrido che non accenna a diminuire, la voglia di stare ai fornelli si è ridotta ai minimi termini, ma non per questo rinuncerò ad un buon piatto di pasta, quello no.

Penne ai fiori di zucca e cagliata


Troppo pochi per essere fritti, ma sufficienti per preparare un piatto veloce e saporito, i fiori di zucca. Pochissimo tempo ai fornelli, l'unica accortezza è quella di preparare per tempo la cagliata. Magari ci pensate il giorno prima, il procedimento non è lungo ne impegnativo, ma dovete lasciarla riposare almeno una notte in frigo in modo che si compatti per bene.

Polpette di soia e zucchine senza uova



Ebbene si, ho deciso di farla finita con questa vitaccia...... ho acceso il forno in pieno pomeriggio, con una temperatura esterna di "soli" 33 gradi all'ombra!! Quando faccio queste cose mi prenderei a secchiate d'acqua in faccia da sola. Sono in fissa da tempo con la voglia di polpette, ma non le classiche meravigliose e saporite polpette di carne, eh no, troppo semplice, io devo complicarmi la vita, sempre e comunque, così, trascinata dalla passione per la soia, ho fatto il passo, provando anche a sostituire all'uovo, come legante, della farina di lenticchie. Un passo più lungo della gamba? Dal risultato direi proprio di no e vi assicuro che altre varianti non tarderanno ad arrivare.

Spaghetti asparagi e merluzzo



Ho scritto e cancellato decine di volte questo post. Nessun discorso sensato passa attraverso questa mia testa, in conflitto tra "fare bene" e "stare bene". Un' unica parola, ma basta un verbo per cambiarne il significato e affollare la mente di  perchè, chi, cosa, quando, dove, come. 
Ecco... come, come se ne viene fuori da un labirinto fatto di specchi dove sono riflesse facce che già conosci, ma che ormai non riconosci più? Non è un viaggio semplice, non lo è affatto, ma se stare bene, implica rompere quegli specchi e vedere quelle facce cadere in mille pezzi, non ho dubbi. Meno complicato invece è trovare una soluzione per riciclare quel poco di merluzzo al vapore avanzato dalla cena del giorno prima, e io sapete quanto adoro riciclare tutto quello che posso. E' un piatto semplice, se volete anche banale, ma ha saputo fare la sua parte in modo eccellente, sono bastati pochissimi ingredienti in aggiunta, talmente pochi che non servirà nemmeno appuntarli.

Salsa all'erba cipollina e robiola



La soddisfazione del mio angolo aromatico è proprio lei, l'erba cipollina, da ormai due anni ho potuto apprezzare anche i suoi fiori dal meraviglioso color lilla, anche se, confesso che per quanto ne abbia letto in giro del loro utilizzo come ingrediente di fresche insalate, non ho mai avuto il coraggio di assaggiarli. Ho voluto invece sfruttare tutta la sua generosa rigogliosità, preparando una salsa delicata, perfetta per le bruschette ma anche, vista la sua cremosità, per condire insalate di riso o verdure e paste fredde. 
Ho preso ispirazione dal pesto di Sarah ma ho aggiunto come sempre la mia firma personale.

Bavette al pesto di radicchio e pistacchi


Per la sezione primi piatti, eccone uno che non vi porterà via che qualche minuto del vostro prezioso, ma sempre troppo poco tempo a disposizione. Mentre cuoce la pasta, preparate il condimento. Croccante e gustosa.

Penne alla Guinness con pancetta e pecorino



La mia amata bella stagione fa i capricci, proprio come me. Ho deciso di affrontarla di petto, preparando un primo piatto pieno di sapore. Non temete il retrogusto amarognolo di questa birra, se fin'ora vi ha frenato il suo utilizzo proprio per questo motivo, provate a seguire bene la preparazione, oggi potreste cambiare idea.

Bavette al vino con topinambur


La cosa più difficile dopo una brutta caduta, è la riabilitazione, ci vuole costanza, impegno, forza, ma soprattutto, una grande voglia di tornare a correre, più forte di prima. Prima di correre però, bisogna imparare di nuovo a camminare, e per farlo, la cosa più importante è il primo passo.

Crema spalmabile al cioccolato bianco e pistacchio


Ho voluto sperimentare una crema spalmabile che frullava nella mia testaccia da molto molto tempo, esattamente da quando decisi di provare la golosità al fondente. Ho omesso il burro questa volta, il risultato è stato ugualmente superlativo. Impossibile non provarla, 3 soli ingredienti e una preparazione super veloce. 

Risotto con melanzane e crema di pecorino


Dopo un lungo periodo, dove ho lasciato in stato di abbandono questo mio piccolo diario virtuale, mi affaccio per suggerirvi un bel primo piatto. Per realizzare questa ricetta, se non li avete a disposizione, potete sostituire l'insaporitore con del brodo vegetale e la curcuma con lo zafferano. Otterrete ugualmente un ottimo primo piatto. Spero di non allontanarmi ancora per troppo tempo, ma non farò promesse vane, vivo alla giornata, e se oggi sono qui, domani chissà...
Fate i bravi....ma anche no.

Pici fatti in casa all'aglione....a modo mio


Ricetta senese rivisitata, non me ne vogliano i sostenitori dell'originale. Ho scelto il condimento classico per questo mio nuovo esperimento, ma ho messo lo zampino anche li. Ebbene si, i pici fatti in casa approdano sulla mia tavola per la prima, ma assolutamente non ultima volta. Mai avrei pensato fosse così rilassante e divertente crearli con le mie mani. Per chi non avesse mai provato, è giunta l'ora di mettere le mani nella farina senza accampare scuse, sono velocissimi e davvero facili da preparare.

Torta di mele e panna..... e una variante


La panna in questo caso non fa parte di una farcitura della torta, ma va messa direttamente nell'impasto. Abbandonato ormai il periodo estivo, riprendo i sapori che tanto amo nella stagione fredda, ai primi posti, assolutamente la cannella. Una bella spolverata aggiunta prima d'infornare e sentirete che profumo in cucina. 

Biscotti integrali d'avena con cioccolato e cocco


Lo so, ne sono certa, è capitato un sacco di volte anche a voi di leggere una ricetta e sentir prudere le mani dalla voglia di mettervi all'opera. Ed è esattamente questo è successo quando mi sono ritrovata incollata al video di Camiria. Capirete perciò la mia delusione quando mi sono accorta di non avere in dispensa la farina di farro, necessaria per realizzare la ricetta. Giuro che c'era, sono sicura di averla vista in un angolo buio laggiù in fondo... e invece no, quel sacchetto abbandonato era in realtà farina d'avena. Chissà perchè l'avevo acquistata e cosa mi aveva così tanto ispirata da metterla nel carrello? Qualunque cosa mi avesse spinta a quel gesto, ormai era finita nel dimenticatoio e visto che ormai ero partita in quarta innamorata di quei biscotti, ho apportato la mia modifica personale e mi sono messa ugualmente all'opera. Ricetta testata e approvata a pieni voti! Vi avverto, sono pericolosamente buoni!!

Torta al caffè ginseng e cacao


Arriva un momento nella vita, in cui sei costretta a scegliere se lasciarti sopraffare dagli eventi o se guardarti dentro e scoprire che niente e nessuno è più importante del tuo essere e della tua vita stessa.
E' un percorso difficilissimo, duro e soprattutto doloroso, ma è proprio vero, da lassù il panorama è mozzafiato.

Pasta con crema di erba cipollina e yogurt


Non so se questo sia un ritorno definitivo o soltanto una fugace apparizione, ma di qualunque cosa si tratti, oggi sono qui.....e questo mi basta.

Torta cocco menta e liquirizia



Anche con queste temperature, il caldo del forno che invade la cucina non mi fa paura, soprattutto davanti all'idea di una torta soffice e profumata come questa. E' ormai risaputo, che la scoperta ormai antica, della torta alla menta abbia portato grandi cambiamenti tra le nostre preferenze in fatto di colazione e voglia di qualcosa di.. Anche in versione muffin , è diventata un must in casa nostra. Ed è proprio per questo, che appena mi sono imbattuta in una variante così invitante, non ho saputo resistere, come non ho resistito a crearne un'altra altrettanto golosa. Ho utilizzato zucchero di canna integrale Mascobado, ma è naturale che potete seguire le indicazioni di Roberta utilizzando zucchero semolato, così come per l'olio d'oliva e le altre alternative che vi propongo. Il profumo, beh potete immaginarlo, menta liquirizia e cocco insieme, non possono che inebriare tutti i sensi dall'olfatto al gusto. Se vi alletta l'idea degli abbinamenti che vi propongo provatela, e se vi va, tornate a farmi sapere se vi è piaciuta.

Gelato cacao miele e zucchero di canna


Dopo tre anni di buio, finalmente Piera la mia gelatiera, è uscita dai box. Colpa mia che ho sempre rimandato per la solita pigrizia, stagione dopo stagione. Ho ammirato gelati belli e golosi come quelli di Consu e di Fede, mi sono sempre ripromessa di provarci, ho chiesto mille consigli e poi.... puff tutto è sempre finito in una bolla di sapone. Oggi mi sono incaponita, ma con questo caldo volevo un gelato che non contenesse uova (che devono essere freschissime e certificate) e che non mi portasse via troppo tempo.
Non sopporto l'attesa, non la sopporto in generale, accresce la mia ansia in modo smisurato e questo malessere non mi porta mai nulla di buono. Ho girovagato in rete e mi sono imbattuta in un sito meraviglioso. Se siete amanti del gelato e come me alle prime armi, ve lo consiglio nel modo più assoluto.
Intanto ecco il mio primo esperimento, una prova da dieci e lode. In casa mancavano alcuni ingredienti, come la panna fresca e i biscotti consigliati nella ricetta originale, ho azzardato con la panna vegetale Hoplà non dolcificata, ho utilizzato biscotti Gran Cereale cioccolato e ho fatto entrare in questo mio primo esperimento lui, Re Mascobado.  Non posso spiegarvi la bontà di questo gelato, ne la semplicità e la velocità con le quali si prepara, nessuna attesa a parte quella per la mantecatura in gelatiera. Ce l'ho fatta!!! Questo è il mio primo passo nel lungo e tortuoso (per me) sentiero dei gelati, un mondo che mi ha sempre appassionata, ma che ho anche tanto temuto. Piera ha fatto il suo dovere egregiamente, ma una buona lode la merito anch'io, anche solo per il fatto di averci provato.

Bavette ceci e melanzane



Non serve stare ore e ore ai fornelli, soprattutto adesso che le temperature sono in aumento. Questo è un piatto che potete preparare anche in vacanza, ovviamente se siete vacanziere/casalinghe che non mollate mestoli e padelle nemmeno nel periodo clou dell'anno, dove la maggior parte chiude la "baracca e i burattini" nello sgabuzzino e si gode le tanto meritate ferie con "servizio completo". 
Se fate parte di questa categoria, portate con voi la ricetta in vacanza, diventerà un piatto unico completo.
Se invece la vostra estate, sarà all'insegna di sole, insalate e piatti freddi beh, questa allora è un'altra storia.

Insaporitore alle verdure


Un'altra variante dell'ormai gettonatissimo dado vegetale fatto in casa che ha ispirato diverse ricette  poi personalizzate. Vi tornerà molto utile per insaporire minestre e zuppe, ma lo scoprirete perfetto anche come base per cuocere carne o pesce. La preparazione è davvero veloce, vi serviranno solo un robot, e una padella antiaderente e in circa mezz'ora, tutto pronto. 
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