Ricotta fatta in casa.... ovvero la cagliata perfetta!!!


Ci siamo, sono tornata con la perfezione tra le mani. Abbattuta la febbre con tre sere di MediNait ho rimesso in moto gli esperimenti abbandonati in questa Pasqua di sofferenza. Dunque, partiamo dall'inizio e soprattutto con calma, anche se è una cosa che mi riesce poco e male. Mettetevi comode perchè potreste entrare in uno stato confusionale dettato proprio dalla mia fretta nel descrivervi questo mio successo.
Credo che la ricottina casalinga sia stato uno dei miei primi esperimenti, ero già soddisfatta allora, ma oggi posso dichiarare di aver raggiunto un traguardo, per quanto mi riguarda "perfetto"!!
Parliamo di latte a lunga conservazione, ed ecco il perchè del mio entusiasmo, perchè immagino il gusto la prossima volta che userò latte fresco.
Le mie lunghe ricerche nel web hanno dato i risultati sperati.
Avete presente quella bella ricotta bianca, fresca e gustosa? No, non quella con la marca, intendo proprio quella fresca fresca... bene, se vi dicessi che la potete fare in casa in pochissimo tempo?
La vera vera ricotta, sappiamo che è quella che si ottiene dal siero rimasto dalla preparazione del formaggio che vine ri-cotto e quindi da appunto il nome alla ricotta. Quindi per arrivare a questo, dobbiamo prima fare "la cagliata" che è quella che vedete in queste foto.
Ora, io mi prendo tutte le responsabilità nel dichiarare che questa, è forse ancora più buona e ricca della vera ricotta. Non cercate scuse, ci vuole un attimo a prepararla, pochissimi ingredienti e una gran voglia di assaggiare qualcosa di veramente genuino.
Nella foga di sperimentare, non ho pesato il siero rimasto dal quale poi ho ricavato un piccolissimo assaggio della vera ricotta, ma non è così importante da farvi rimandare l'esperimento.

Vi lascio, come è giusto che sia, anche le fonti dalle quali ho attinto per questo risultato:
Erborina in cucina - Ricotta fatta in casa
Il Pasto Nudo - La cagliata e la ricotta

Ricotta fatta in casa
ovvero la cagliata perfetta

Da un litro di latte ho ottenuto:

la cagliata
  (250 gr circa)


e l'assaggio della vera ricotta 
ottenuta dal siero della cagliata
(40 gr circa)


Ma vediamo come si preparano queste bontà....

Ingredienti:

per la cagliata:
  • 1 litro di latte intero (in questa ricetta ho usato quello a lunga conservazione)
  • 2 cucchiai di aceto di vino (ho usato Ponti, quello bianco trasparente)
  • 100 ml di panna fresca da montare (non zuccherata)
  • 1 pizzico di sale fino
per la ricotta:
  • 150 gr di latte intero

In una pentola mescolate latte, panna e sale, portate sul fuoco a fiamma media. Portate a 80°C mescolando in modo che il latte non si attacchi al fondo e non si formi il velo di panna in superficie.
Se non avete il termometro potete fare così... sempre mescolando, controllate appena iniziano a formarsi delle bollicine lungo il bordo del latte, questo è il momento giusto per abbassate la fiamma e aggiungete l'aceto. 
Mantenete sul fuoco ancora per un minuto mescolando, facendo attenzione che il latte non arrivi a bollire.
Vedrete che inizieranno a formarsi dei piccoli coaguli, i fiocchetti si separano dal siero.
Spegnete, coprite con un panno e fate riposare lasciando intiepidire o addirittura raffreddare.
Versate in una fuscella, proprio quelle delle ricotte comprate, recuperando il siero in un'altra pentola.
Lasciate colare la cagliata conservandola in frigo per qualche ora prima di consumarla. 
Se non avete la fuscella, potete fare lo stesso procedimento versando in un colino a maglie strette rivestito di garza.


A questo punto aggiungete 150 gr di latte al siero ottenuto e mettete su fiamma bassissima lasciando che ricoaguli facendo affiorare i fiocchetti della vostra "vera ricotta" che preleverete con una schiumarola e metterete in un'altra fuscella o colino. 
Con un solo litro di latte, otterrete però pochissima ricotta, come abbiamo visto sopra, appena 40 gr.
E' chiaro quindi, che se volete ottenere maggior prodotto, sia della cagliata che della ricotta, dovete duplicare o triplicare secondo le vostre necessità, le dosi degli ingredienti.


Non so dirvi sinceramente quale sia migliore, 
fatto sta che è sparita tutta in un attimo. 

Vi lascio qualche foto che ne descriva la consistenza, per il sapore non saprei come fare, se non consigliarvi di uscire al più presto a comprare il latte....

 la cagliata perfetta!!!


note: nella mia ricetta ho usato come specificato l'aceto di vino bianco trasparente di Ponti. L'ho specificato perchè nella mia ricotta, il sapore di questo aceto non si sente affatto, cosa che invece qualcuno lamenta con altri tipi d'aceto nei commenti in giro nel web . Nei supermercati trovate l'aceto di vino bianco ma se fate caso, il colore è giallino. Ecco, non so dirvi se con quello otterrete lo stesso risultato, parlo del gusto naturalmente. Potete sostituirlo con aceto di mele o di riso o ancora limone. 
In questi casi il risultato che otterrete potrebbe essere diverso da quello che ho ottennuto io.



Buon Appetito

75 commenti:

  1. Spettacolare!!! Viste fare da te tutte queste cose sembrano facilissime e mi metti troppa curiosità!!! Davvero bravissima regina dell' home made!!! Bacio!!!

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    1. ma è facilissima ;) prova!!! Sono sicurissima che non riuscirai a tornare più indietro :)) baci

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  2. Cara Cristina, hai messo così tanta passione nel descrivere questa ricetta, che sei riuscita a trasmetterla anche a me e mi hai fatto venir voglia di provarla al più presto! Un bacione

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    1. sono sicura che ne rimarrari estasiata, baci

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  3. Cuoriosissima! volevo farla anch'io e leggendo qua sembra proprio facile!

    Laura

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    1. lo è davvero, se provi fammi sapere :)

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  4. C'è così tanto entusiasmo nelle tue parole che ci andrei di corsa subito a comprare il latte se potessi...sigh! Un gran bel doppio colpo perchè non saprei davvero quale delle due è meglio. Un bacione, buona giornata

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    1. sai che è il mio stesso dubbio? Quale delle due??? Ancora non ho fatto una scelta!!! quello che so è che voglio provare con una quantità maggiore per ottenere più ricotta. La cagliata è perfetta ;) baci Fefè, buona giornata.

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  5. io devo cercare l'aceto invece, il latte ce l'ho a palate! ma quindi si ottengono 2 ricottine? una meno buona e l'altra di più, o ho capito male perchè è presto?

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    1. meno buonaaaa??? Noooo assolutamete no!!! Direi una più buona dell'altra, ma la scelta su quale sia la migliore nonn riesco a farla :)) buona giornata cara, baci.

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  6. Bravissima e la descrizione è precisa e ben fatta!
    Pensa che pur lavorando negli allevamenti con annesso caseificio non mi sono mai prodigata in queste preparazioni. LA resa cmq dipende dalla qualità e dal tipo di latte che usi! Non sempre quello intero è tale come dichiarato sulla confezione!
    Salvo il procedimento! Mi piacerebbe ripeterlo in futuro.

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    1. grazie per la precisazione Nat, la prossima volta voglio provare con quello fresco della centrale, certo immagino che con il latte freschissimissimo del caseificio non esiste assolutamente il paragone. E' una vera fortuna di questi tempi poter attingere a tanta freschezza.
      Grazie ancora :) un bacione.

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  7. mi inchino alla tua ricotta chapeau.
    Sei una grande, hai una perseveranza che io vorrei avere...
    Ti abbraccio!

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    1. Simo cara, mi hai tirata tu in questo vortice!!! Non smetterò mai mai di ringraziarti, ho voluto ricordarlo anche nell'intervista da Alessia :)) grazie.
      Ti abbraccio strettissima.

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  8. CRistina non ci credooooo hai fatto la ricotta!!!! Ma sei un mito....seguirò i tuoi consigli e tenterò l'esperimento! Ho visto che ti sei ispirata al sito "Il pasto nudo" anche io ogni tanto vado a guadare, si trovano sempre cose molto interessanti...
    Complimenti ancora!
    Silvia

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    1. Ho scoperto quel sito cercando proprio la ricetta perfetta :) è molto intertessante davvero.
      Grazie del tuo commento, buona giornata.

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  9. ma porca vacca Cri.. che bella spiegazione.. ci credi che mis embra afcile pure a me??? caxxarola io ci vorrei provare.. ma la ricottina nel piatto bella bella.. son gr. 40? ma con la cagliata che si fa? io mica capisco la differenza.. sono ignorante.. mis embrano entrambe ricotte!!! ok t'aspetto in chat.. così mi daid elucidazioni.. per il momento complimenti.. è perfetta davvero!!!! un abbraccio fortissimo...

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    1. la ricottina nel piattino arancio è la cagliata da 250 gr, quel piccolo assaggio più sotto, è la ricotta ottenuta dal siero rimasto della preparazione della prima ;) entrambe buonissime!!

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  10. Complimentissimi, deve essere buonissima!!!

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    1. grazie, sono veramente soddisfatta del risultato :) buona giornata

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  11. e qui mi inchino: sono una fun accanita della ricotta e come quella fresca non c'è nulla di più buono! l'hai spiegata davvero bene la preparazione, io t'avverto..ci provo! che soddisfazione.. brava!!

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    1. ti prego di farmi sapere, ci tengo. E in caso di varianti personali ancora di più ;) un bacione

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  12. Un post talmente pieno di entusiasmo e dettagliato che me la fai sembrare facile pure a me questa meraviglia! Perchè ti è venuta veramente perfetta ... mi immaggino all'assaggio !!!!!!!!
    Sei giustamente orgogliosa e soddisfatta! Bravissima come sempre!
    Baci
    Alice

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    1. devi provare Ali, è semplicissimo e quando vedrai i fiocchetti cagliare davanti ai tuoi occhi la soddisfazione che proverai è indescrivibile.
      Senza parlare del sapore.... ;) Un bacio grande.

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  13. questo post cara Cri è supertravolgente più degli altri, traspare la tua soddisfazione e che soddisfazione!!!! io segno tutto vediamo se riesco a riprodurre questa tua meravigliosa creatura :-)

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    1. si si che ce la fai, ne sono certa!!!! Quello che ti lascerà a bocca aperta è il sapore, non ha nulla da invidiare a quelle fresche, ma proprio nulla.
      Un bacione

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  14. ahahahaahha tu sei matta..sto medicinale ti ha dato degli imput pazzeschi...conservo il nome in caso ne ho bisogn:-))io rimando perche' ci sta un buon uomo che una volta a settimana ce la regala ,ma sai che una volta la feci,si proprio la tua e ne sono rimasta stupita,quindi in caso il buon uomo un giorno sparisce so come realizzare quella perfetta...bacioni e a presto..

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    1. ahahahhaha se tutto questo è colpa dello sciroppo, ne vado ad ordinare due o tre cartoni da 6 ahahahaha.
      Grazie Ros, il giorno che proveri questa versione con la panna, non rimpiangerai l'omino che ti rifornisce ora....con tutto rispetto per lui e il suo prezioso lavoro :))
      Baciobacio, buona giornata

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  15. Finalmente! è da tanto che cercavo di fare una cosa del genere, ho provato a cercare il caglio: in farmacia, erboristeria niente, mi avevano detto del limone e aceto ma non mi ero mai cimentata scusa s telo dico ma proprio oggi devo andare all'Esselunga a fare la spesa farò scorta di latte e domani ricotta poi ti faccio sapere il risultato di certo non sarà come il tuo. ciao un'abbraccio LAURA

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    1. mi raccomando che l'aceto sia quello bianco trasparente Ponti. E poi perchè il risultato non sarà come il mio??? Magari anche migliore ;) fammi sapere. Un abbraccio, buona giornata.

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  16. tu sei una fonte i ne sau ri bi le !!!!! ma che brava!!!

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    1. Grazie Rosi :)) sono orgogliosa di me ehehehehe

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  17. Ciao Cristina! Eccomi di nuovo a commentare sul tuo blog. Come ti avevo detto a casa mia l'home-made non è visto benissimo ma in realtà ho esagerato un po'. In genere compriamo le cose già fatte ma se vogliamo siamo in grado di fare pasta, gnocchi, pane, liquori, marmellate e tanto altro. Devi sapere che io vivo in un paesino di poco più di 2000 abitanti e tra l'altro abito fuori paese in una cascina. Tanti anni fa avevamo anche due belle caprette l'Arturo e la Bianchina (lo so, fa molto heidi!) e mia nonna faceva sempre la ricotta. La preparava in un modo più semplice. Prendeva il latte appena munto, lo faceva bollire, aggiungeva l'aceto e poi faceva cagliare e la metteva a colare. Effettivamente questo tipo di ricotta è molto più nutriente e proteico in quanto rimane tutta la panna. Poco tempo fa mi hanno regalato un litro di latte vaccino appena munto (la bottiglia era ancora calda!!) e ho pregato mia mamma di farmi (e insegnarmi a fare) la ricotta. Non prendetemi per pazza ma in quella ricotta c'era tutto il gusto della stalla. Mangiando un boccone e chiudendo gli occhi eri magicamente trasportata tra le mucche. Scusa se mi sono dilungata, ma davvero l'homemade non ha prezzo!
    Grazie per rispondere quasi a tutti i commenti.

    Letizia

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    1. è un piacere leggere quello che scrivi.
      Non è paragonabile il latte che acquistiamo con quello freschissimo e appena munto :) e proprio con quello, perchè non pastorizzato si ottengono dei formaggi superlativi, proprio perchè non lavorato, quindi pieno di tutte le sostanze nutritive, compresa la panna, cosa che non troviamo più nel latte comprato. Ecco il perchè dell'aggiunta di questo ingrediente. Quindi nonna non usava nemmeno il caglio animale? Faceva cagliare la ricotta con il solo aceto? Quanto mi piacerebbe assistere alla produzione dei prodotti caseari, proprio con i metodi di una volta e sul posto.
      Sei davvero molto fortunata ad aver potuto assaggiare dei prodotti così freschi e genuini e poter vivere in un posto privo di inquinamento è una delle fortune più grandi al giorno d'oggi :)
      E sai una cosa? Io da piccola adoravo Heidi, proprio per la sua libertà e la purezza dell'aria che respirava. Immaginavo che sapore potessero avere quei famosi panini bianchi che portava alla nonna di Peter :)
      Con il tuo racconto mi hai riportata indietro con il tempo, grazie cara.
      Il tuo è stato un bellissimo commento, grazie :))

      p.s. a volte mi manca proprio il tempo materiale per rispondere a tutti i commenti, ma faccio il possibile.
      Ti abbraccio, a presto

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  18. mi sembra fattibile anche per me che non ho mai provato queste preparazioni!! che dici? ci provo?? :P

    avevo scritto un commento ma qualcuno li mangia ahahah uff

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    1. a quest'ora i commenti vanno via come il pane ahahahahaha.
      Prova Deb, sono sicura che te ne innamorerari ;)

      p.s. ho comprato il latte fresco, riprovo pure con quello ;) voglio il top dei top

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    2. pensavo anche io di usare quello fresco :P dai ci provo! ho anche i cestini che ho conservato da quelle comprate. ehhe

      ma dove cavolo seiii oggi??

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    3. ricordi? Zac!! L'ho fatto davvero ;)

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  19. Grande Cri! La febbre ti è servita per rimetterti in moto...

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    1. il MediNait mi ha aperto nuovi orizzonti ehehehehe, ciao Ale, bacio

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  20. Ma che meraviglia ^_^ poterle fare in casa!! Daiii ci voglio provare, grazie per la ricetta
    Tiziana

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    1. grazie a te per la visita e la fiducia :)

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  21. conosco un posto dove trovare il latte fresco,anni fa feci una ricotta da urlo,usai il caglio comperato in farmacia ma non sempre è di facile reperibilità... mi hai messo una voglia matta di riprovarci, grazie!

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    1. perfetto!!! Se hai anche il posto dove recuperare la materia prima freschissima sei già molto avanti :)
      Mai provato con il caglio. Fammi sapere se provi ;) baci

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  22. Io lavoro in un caseificio e,sono imperdonabile,non ho mai provato a fare in casa né formaggio né ricotta.Ho tutto così fresco e a portata di mano che non ne ho mai sentito l'esigenza.
    Ma devo dire che leggendo il tuo post dettagliatissimo quasi ci faccio un pensierino. Sei stata bravissima!!!

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    1. hai ragione, avendo a disposizione il prodotto fresco non ti passa per la mente di riprodurlo in casa :) io sono stanca di trovare prodotti dichiarati freschi e dopo due giorni ritrovarli in frigo con tracce di muffa.... fortuna erano freschi!!! E mi è capitato proprio con una ricotta e uno yogurt di "marca". Ecco perchè dove posso e riesco sperimento e faccio da me ;)
      Grazie per la visita :))

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  23. E' più forte di me..quando leggo "homemade" corro...si vede che sono come i gatti con il pesce :-DDDD, adesso...il tuo seitan mi era quasi venuto..ed ho intenzione di riprovare!!!!ma..la ricotta...ho tanta pauraaaaaaa!!!L'ultima volta che ho mangiato una ricotta autopreparata sono finita in ospedale!!!(l'aveva preparata un ristorante, però!!!)Adesso, che fo? ci provo?sììììììì, di te MI FIDOOOOOOOOOOOO!!!!!(di me, un po' meno:-DDDDD)BACIONI!

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    1. ahahahahha aiutoooooooo ti prego!! Addirittura in ospedale???? Non credo ci sia da fidarsi troppo ultimamente di quello che ci propinano in giro ;)
      Meglio sfidare le nostre capacità culinarie e le soddisfazioni non si fanno attendere.
      Sono strasicura che se la farai con le tue mani non ci sarà nessun pericolo barella hahahaha.
      Sei troppo simpatica :))

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    2. Verissimo! E poi diciamocelo, sfedarsi è bello! Soprattutto quando è una sfida a 2 tra te e il cibo che anche se poi non esce non lo va a spifferare in giro e rimane tra te e lui!!! hihihihi

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  24. qualche giorno fa stavo pensando di farla anch'io e adesso che ho visto la tua quasi quasi ci provo..
    baci

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    1. grazie, fammi sapere, nel frattempo io voglio provare con il latte fresco ;) già pregusto il sapore.
      Un bacione.

      p.s nella tua crostata ci starebbe una favola ;)

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  25. Non ci posso credere!!! Ma è perfetta..la foto dice tutto...sei stata bravissima..davvero complimenti!!!

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  26. Che meraviglia!!! Io la proverò subito con il latte fresco della cascina vicino a me, spero di ottenere i tuoi risultati!!
    Grazie e un abbraccio.
    Sara

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    1. Con il latte fresco della cascina??? Non oso immaginare la bontà. Un abbraccio a te Sara.

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  27. mi hai rimesso in moto la voglia di produrre formaggi e simili!! lo yogurt ormai da tre anni non manca mai a colazione ma la ricotta è un po' che non la faccio devo rimediare almeno riusciro' a starti dietro ^^

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    1. non riuscirai mai a starmi dietro... tu sei troooppo avanti ;) baci

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  28. Mamma mia che buona.....ci affonderei volentieri la forchetta!!!! Ma si potrà fare anche senza aggiungere la panna?

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    1. assolutamente si Arianna, resterà un po' meno ricca ma altrettanto buona :)) puoi vedere al link nel post il mio primissimo esperimento, proprio senza panna ;) A presto

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  29. è perfetta veramente, brava bravissima proprio ^_^

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  30. Mi mancava l'aggiunta della panna.... io la faccio e la rifaccio ad oltranza da quando l'ho scoperta, anch'io usando l'aceto bianco: STRABUONA! Provo con la tua aggiunta ;)
    Baci baci

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    1. ooohhh Franci te ne innamorerai alla follia, te l'assicuro. Oggi provo con il latte fresco :) già immagino..... baci

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  31. ma sei bravissima Cristina! io non sarei capace, non è che possiamo fare un cambio???^___^ baci!

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    1. dai Fede, mi prendi in giro!!!! Impossibile ch tu non sia capace, non ci hai mai provato forse, ma sono sicura che ti verrebbe perfetta ;) baci

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  32. Ciao. Ho provato anche io ed è davvero superbuona, sembra un dolce. Però non ho messo yogurt greco invece della panna e ho dovuto lasciarla sul fuoco bassissimo per circa mezz'ora. Complimenti a te e a me. E grazie!

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  33. ciao...ho appena scperto il tuo blog!complimenti! per la cagliata prova ad usare lo yogurt bianco al posto dell'aceto..per un litro sarà sufficiente un vasetto da 125 gr..viene morbidissima!

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    1. davvero? E' la prima volta che sento questa particolarità, sapevo del limone ma lo yogurt mi è proprio nuovo!
      Grazie Erika.

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  34. ma dove hai trovato la fuscella? ho girato tutti i supermercati e negozi etnici in cerca di quelle di canna giapponesi.... poi mi sono ricordata della tua foto che ce l'avevi!

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    1. la fuscella è recuperata da una ricotta acquistata al supermercato al banco di vendita al taglio, allora non sapevo che un giorno avrei prodotto con le mie mani tanta bontà :)

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  35. ho scoperto ora il tuo blog, è IMMENSO E PIENO DI RICETTE MERAVIGLIOSE!!!!!!!!!
    MA COMPLIMENTI DAVVERO!!!!

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  36. che meraviglia mi piacerebbe davvero provare . mio suocero a natale mi ha mostrato come preparare la tuma e con il siero voleva mostrarmi che usciva fuori la ricotta... be io di ricotta non ne Ho vista nemmeno un micro fiocco!!!!

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