Amo la polenta, e non potrebbe essere altrimenti viste le mie origini, ma nonostante ogni tanto, (ultimamente spesso) mi prenda la nostalgia di casa, in questi giorni pensavo che..... non mi sono mai cimentata nel dolce tipico della mia città, i Baci di Dama.
Li ho visti fatti e rifatti un po' ovunque, alcuni inguardabili, altri perfetti, ma il sapore e la consistenza sono certa, nessuno riuscirà a ricrearli. I Fratelli Vercesi sono famosissimi per i loro Baci Dorati, nati alla fine del 1800 da una modifica della ricetta originale dei già noti Baci di Dama.
"Presentati alla fiera internazionale di Milano nel 1906 vincono infatti la medaglia d’oro, massimo riconoscimento di pasticceria del tempo."Potete immaginare quindi la loro bontà....
In questi giorni, mi è presa la voglia di "sapori di casa", ma una sorta d'influenza ha deciso di farmi visita, come sempre tempestiva nel rovinarmi i programmi, e il proposito di cimentarmi nei Baci, ha lasciato posto alla spossatezza e alla non voglia di fare, così la prima cosa che ci è andata di mezzo......esatto, proprio i fornelli. Spenti!!!
Ma da brava moglie (e cattiva foodblogger) che non si lascia intimorire da questi improvvisi virus, ho sfoderato il mio asso nella manica. La mia ricca dispensa nascondeva qualcosa che ha fatto la felicità del palato in barba alle forze che in questi giorni vengono a meno. Mai farsi mancare i "salva pranzo/cena"!!!