Tagliolini rossi di semola


Eccoli, belli come il sole, con il colore che mi riporta dritta dritta alle giornate estive che tanto sto aspettando.
L'unico neo è che mi sono fatta fregare da un piccolo mattarello con le scanalature, questo aggeggio infernale destinato proprio allo spaghettamento casalingo. 


Ero così entusiasta del mio ultimo acquisto, ma perdere una battaglia non vuol dire perdere la guerra e io sono agguerrita più che mai, riproverò!! Per questa volta come in tante altre, ho chiesto aiuto alla mia scalpitante nonna papera, in un attimo ho ripreso in mano la situazione. Grazie all'ispirazione delle tagliatelle rosse di Natalia ho provato per la prima volta la pasta fatta in casa colorata.Lo so ci voleva la semola rimacinata ma io ne avevo pochissima quindi ho usato la semola di grado duro aggiungendo quel poco di rimacinata rimasta. Dai, sono stata brava lo stesso.


Tagliolini rossi di semola


Ingredienti:  per due persone
  • 120 gr di farina di semola di grano duro
  • 80 gr di semola rimacinata
  • 2 uova intere
  • mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro

Formate una fontana sulla spianatoia con le farine miscelate e al centro rompete le uova, aggiungete anche il concentrato di pomodoro iniziate a sbattere delicatamente con una forchetta. Aggiungete man mano la farina dal bordo al centro e una volta che ha assorbito le uova passate ad impastare con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo. Coprite con un canovaccio per circa 20-30 minuti. 
Riprendete il panetto e staccate piccoli pezzi che passerete nel rullo della nonna papera tirando le sfoglie, dalla tacca più larga, fermandovi alla terzultima. Questo è lo spessore che ho scelto io, ma se li preferite più sottili avanzate ancora di una tacca. Appoggiate le sfoglie sullla spianatoia e spolveratele leggermente di semola. Agganciate ora l'attrezzo apposito per tagliatelle e tagliolini e delicatamente passate le sfoglie. Fatene dei mucchietti sulla spianatoia insemolata smuovendoli ogni tanto in modo che non attacchino tra loro. Cuocete la pasta in acqua bollente salata, se volete potete aggiungere un goccio d'olio come ho fatto io, anche se qualcuno non lo ritiene necessario. Scolatela al dente, conditela con il vostro sugo preferito.


Consiglio: se l'impasto risultasse un po' appiccicoso per via del concentrato di pomodoro, ungete leggermente le mani con un filo d'olio extravergine d'oliva mentre impastate, prima di formare il panetto e metterlo a riposo. 

35 commenti:

  1. Si si sono fantastici !! Sei stata bravissima!!!! cmq quel mattarello strano lo vedo proprio tosto da usare !! Mi piace questa pasta non la faccio mai ma in fondo non ci vuole così tanto ed i risultati sono magnifici....con la nonna papera (IO sicuramente)....buona giornata cara!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La nonna è sempre la nonna, non tradisce mai. Buona domenica a te cara.

      Elimina
  2. Ecco, hai avuto la mia stessa esperienza negativa... ripiegai sulla chitarra! Secondo me per utilizzarlo st'attrezzino, ci vuole un impasto molto ma molto asciutto. Tagliato a misura. Però a noi non ci importa niente perché tanto di risorse ne abbiamo da vendere. E allora ... buoni i tuoi tagliolini rossi!!! Mi piacciono le paste colorate!!! Bacetto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto!!! Ma chi ce frega a noi??? Ehehehe buona domenica Ele, bacio.

      Elimina
  3. Belli, belli, belli. Te l'ho già detto! E tu sei stata bravissima, ma non avevo dubbi, sei brava con la pasta fatta a mano.
    Io quell'attrezzo lo uso e senza problemi ma, e c'è un ma... per avere quello che mi tagliava la pasta senza intoppi ho dovuto comprarne 4. Quelli che prendo io sono prodotti artigianalmente (1,50-2 euro),quindi la loro capacità di taglio dipende da quanto sono sottili le punte. Più sottili sono meglio tagliano. Ora ne ho uno che va una cannonata e non lo lascio più. Attenta a non lavarli mai o la parte sottile che taglia si romperà facilmente. Li uso da anni e con tutti i tipi di impasti.
    Grazie per aver provato. Ti abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah ah ecco dov'era il trucchetto!!! Grazie per il suggerimento anche sul "non lavaggio". Proverò con una sfoglia più sottile e come suggerito da elly, più asciutta. Mica mollo al primo colpo eh?? Grazie ancora per l'imput. Baci.

      Elimina
  4. Ma sei stata bravissima!!!!!! cmq quel mattarello secondo me lo stavi usando male.. io riproverei.. anche perchè voglio capire se acquistarlo o meno.. mi sembrava una genialata!!!!! comeli avrai conditi???? attendo.. smackkk

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si si, riproverò di certo, sono troppo di coccio. Li h conditi con..... sai che non mi ricordo? Ihihihihi, bugia!!!!!

      Elimina
  5. Lo voglio anch'io! Quella pasta è troppo bella.... bravissima

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nooooooo, aspetta!!! Meglio che rileggi bene il post e prendi spunto dai commenti. Non voglio responsabilità ;)
      Buona domenica Meris

      Elimina
  6. la nonna papera è la nonna papera.... cmq che spettacolo di pasta!!! c'ho fameee

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh eh eh, la nonna non la frega nessuno!!!

      Elimina
  7. mi ricordo quando ce lo hai mostrato appena comprato, sarà che io con la pasta a mano non mi sono mai cimentata, ma quel mattarello lo vedo complicato, comunque questi tagliolini sono fantastici me ne mangerei un piatto ora anche solo a burro e parmigiano!
    baci
    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che sarebbero ottimi comunque, il suggerimento di Natalia era molto appetitoso. Baci

      Elimina
  8. O__O che bella pasta, mi manca quel attrezzino ^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo se ne possa fare a meno, se hai la nonna papera va bene quella ;) Ora lo dico perchè mi ha delusa, magari al prossimo esperimento ci faccio pace.

      Elimina
  9. faccio moltissime volte la pasta fatta in casa ma mai pensata di farla rossa..
    la tua e molto invitante
    lia

    RispondiElimina
  10. Splendida idea quella di farla rossa!! Questo è il periodo in cui tingo tutto di rosso pomodoro, vuoi che non ci provi con la pasta???? : D Il mattarello infernale, potresti lanciare l'idea per un film, ahahahahahah
    Un abbraccio grande, sei forte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. O potrei lanciarlo e basta ahahahahahaha Un abbraccio a te cara, buona domenica.

      Elimina
  11. Ora lo sai vero che mi hai fatto venire una voglia matta di quell'aggeggio :D
    Anche se ora che ci penso ho la mia chitarinna per gli spaghetti, quindi in effetti ne potrei fare a meno, pero' è una genialata e i tagliolini sono perfetti per colore e spessore ;D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che la chitarra vada benissimo, il risultato che vedi non è dovuto a quell'attrezzo :(

      Elimina
  12. sono venuti bellissimi!!!brava Cristina ^___^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Eli, voglio il tuo troccolo ahahahaha

      Elimina
  13. Ti sono venuti benissimo, brava!
    Anch'io ho l'aggeggio infernale, preso qualche anno fa in una gita ad Alberobello.
    Non l'ho mai utlizzato, perchè penso che sia difficile da usare, ma vedendo i tuoi così belli, mi fai venir voglia di provarci.
    Noi li chiamiamo troccoli e ad Alberobello la signora che me l'ha venduto, mi disse che usano fare questa pasta per condirla con sughi corposi a base di carne, ma ben vengano anche con una più semplice a base di pomodori, cacioricotta salata e basilico!
    Grazie anche per la spiegazione dei cavatelli fatti col coltello, una variante che ho fatto e apprezzato, in effetti sono più precisi di quelli fatti nella maniera più classica.
    Buon fine settimana,
    Amalia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti i bellissimi risultati che vedi, come ho scritto nel post, sono merito della nonna papera e non di quel mattarello :) per il condimento la fantasia la deve sempre fare da padrona. Grazie a te per aver apprezzato i cavatelli a coltello :) buona domenica

      Elimina
  14. Risposte
    1. Quando sono ispirata niente mi ferma, figurati un mattarello ;)

      Elimina
  15. Che belli! E quel mattarello?? Che aggeggio diabolico è?:D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diabolico, hai detto bene, un aggeggio diabolico.

      Elimina
  16. avevo visto quel mattarello e stavo per comperarlo...adesso ci rinuncio grazie ! Bellissimi e colorati, hai avuto una splendida idea, buona domenica !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vista la mia esperienza non lo consiglierei a nessuno ma, in caso riuscissi a vincere questa guerra, renderò pubblico il risultato, giusto come incoraggiamento a chi ha visto in giro l'aggeggio ma non ha avuto il coraggio di comprarlo, o l'ha comprato e staziona nel cassetto della cucina. Buona domenica a te.

      Elimina
  17. tu ne fai di tutti i colori (paste, gnocchi) eh? :D bellissimi davvero! non ho mai visto quel "matterello" sarebbe figo provare :) ciao zucchetta buon pomeriggio :-*

    RispondiElimina

AVVISO: i commenti anonimi, con link attivi o inattivi DI QUALSIASI GENERE, verranno rimossi.
Non è quindi permesso pubblicizzare blog, raccolte, contest o quant'altro. Se volete invitarmi alle vostre iniziative, andate nella sezione contatti e scrivetemi una e-mail!!
Non assegnatemi premi ne "onorificenze"!!!!
Per questo, aiutatemi collaborando per non farmi sembrare scortese.
Grazie.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...